L'invenzione dell'Alzheimer café è di uno psichiatra olandese, Bere Miesen, e risale all'anno 1997, a Leida.

Da allora, molti ne sono sorti in Europa e alcuni, più recentemente, anche in Italia. L'idea iniziale, di "sdrammatizzare" la malattia sgomberandola dallo stigma sociale che la connota - e che condiziona inevitabilmente il vissuto di malati e familiari - è stata declinata nei modi più diversi.

Elemento comune è un luogo dove gli anziani con problemi di deterioramento cognitivo e i loro parenti possano ritrovarsi in un clima di "normalità", sottolineato dal consumare insieme, in uno spazio accogliente, un caffè o una bibita, e dall'interazione con altri soggetti.

Da questo nucleo centrale si dipanano poi possibilità diverse, che tendono a differenziarsi soprattutto a seconda della sede ospitante. E queste sedi sono, in concreto, le più svariate.

Molte realtà hanno trovato accoglienza in bar "normali" che offrono un pomeriggio alla settimana o al mese, molte altre sono nate all'interno di strutture sanitarie (ASL, RSA, Centri diurni, ecc.), di edifici religiosi, di associazioni culturali o associazioni di familiari dei pazienti. Prendendo quindi connotazioni anche molto diverse tra loro.

L'elenco degli Alzheimer café aperti a Milano è reperibile sul sito del Comune di Milano.

L'Alzheimer café è in funzione dal 2007 nella sede del circolo ARCI Metissage in via Borsieri angolo via de Castilla. Le attività si svolgono in due distinti momenti:

- il giovedì dalle 15 alle 17 ci si incontra in un gruppo di dialogo, condotto secondo i principi del metodo Validation.

- il lunedì dalle 15 alle 17 si svolge invece un laboratorio creativo, condotto da attori de Le Compagnie Malviste, professionisti con particolare esperienza nel campo del teatro sociale e di comunità.

Alle attività collabora una equipe di volontari coordinata da Maria Grazia Strano.

E' possibile partecipare ad entrambe le attività oppure ad una sola di esse. Le richieste di partecipazione vanno fatte telefonicamente al n.ro 3294477240 o per mail info@alconfine.net.

La partecipazione è gratuita. E' richiesta iscrizione come socio all'ARCI (13 euro/anno).

I nostri Alzheimer café vogliono essere uno spazio/tempo dedicato alle persone affette da deterioramento cognitivo, pensato per rendere possibile a ciascuno di esprimere le proprie emozioni e depositarle in un gruppo che lo ascolta e lo accoglie, così da sciogliere a poco a poco i nodi della propria esistenza, rinvigorire la propria identità e ritrovare il sentimento di appartenenza a un gruppo umano e un proprio ruolo nella società.

Protagonisti sono i “nostri” anziani; il ruolo dei professionisti e dei volontari che coordinano i pomeriggi consiste soprattutto nell'ascoltarli e nel favorire le relazioni tra loro.

Attualmente i pomeriggi prevedono attività diversificate:

ACZ_seppia_12gruppi di dialogo, condotti secondo i principi del Metodo Validation, volti soprattutto a favorire il dialogo tra gli anziani, attraverso l'ascolto attivo e la sollecitazione dello scambio reciproco, l'espressione e il riconoscimento delle emozioni; nel gruppo ogni anziano ha un ruolo e svolge dei compiti, secondo le proprie inclinazioni e capacità; alcuni momenti sono dedicati al movimento e al canto.

laboratori espressivi, rivolti anche a persone con gradi marcatamente avanzati di deficit cognitivo, con attività prevalente di teatro; i laboratori sono aperti anche ai familiari e agli assistenti degli anziani partecipanti.

gruppi per i caregiver, condotti secondo lo stile dell'automutuoaiuto, alternando momenti di formazione: in particolare vengono forniti elementi di Metodo Validation utilizzabili nelle relazioni quotidiane, soprattutto nel caso di disturbi comportamentali. ACZ_seppia_10

Tutti i pomeriggi si concludono con un momento conviviale, informale, in cui vivere il semplice piacere di stare insieme.

I gruppi di dialogo sono condotti da Cinzia Siviero e Katia Zgherea, i laboratori espressivi da attori de Le Compagnie malviste.

Attualmente sono aperti due Alzheimer café:

in zona 9, c/o Circolo ARCI Metissage, via de Castilla angolo via Borsieri - vai alla pagina

 in zona 8 c/o Centro Socio Ricreativo e Culturale "La Porta del cuore", via Appennini 94 - vai alla pagina

Le richieste di partecipazione possono essere fatte telefonando al n.ro 3294477240 vedi anche come partecipare