La collaborazione con l' Università Cattolica di Milano, in particolare con il Dipartimento di Scienze Sociali, ha permesso di sviluppare nel corso di alcuni anni diversi tipi di interventi.  

- la partecipazione all'Alzheimer café di studenti, in qualità di stagisti;

- la presentazione dell'associazione e delle sue linee di indirizzo agli studenti del Corso di laurea in Scienze del Servizio Sociale;

- la nostra partecipazione al convegno "La tutela dell'anziano" (Rimini, ottobre 2013);

- la realizzazione di un laboratorio per gli studenti del III anno di corso dal titolo "Lavoro sociale di gruppo con persone affette da demenza", con la partecipazione degli anziani che frequentano il nostro Alzheimer café: la terza edizione (la prima nel 2014) si è svolta con quattro incontri nei mesi di aprile e maggio 2016.

Innovare i servizi e offrire nuove attività ed opportunità agli anziani e alle famiglie richiede che si affermi un diverso modo di considerare i vecchi e la vecchiaia. Per questo abbiamo deciso di impegnare tempo e risorse per produrre e diffondere cultura, prima di tutto attraverso la collaborazione con università, enti formativi, organismi scientifici e poi cercando di condividere la nostra esperienza.  

Oltre alla collaborazione consolidata nel corso degli anni con l'Università Cattolica di Milano, abbiamo promosso o partecipato a convegni, svolgendo anche una piccola attività editoriale. Alcuni studenti hanno partecipato alle nostre attività, facendone oggetto delle loro tesi di laurea.

Dal 2012 ci siamo accostati anche al mezzo audiovisivo, producendo tre documentari:

Casa Dolce Amara - Vivere a Milano tra solitudini e nuove relazioni (vincitore 1° premio del bando Sapori di domiciliarità 2012 - La bottega del possibile)

Al Gallaratese, dialoghi senza confini - Il nuovo Alzheimer café in zona 8 (presentato alla Giornata dell'Alzheimer 2014, Milano)

Il nastro rosso - Percorsi di vita all'Alzheimer café  (2017; quotidianità, incontri e relazioni di tre protagoniste dei nostri Alzheimer café per raccontare i molti modi in cui si può vivere la malattia in una normalità condivisa).

Per molti anziani la vita sarebbe davvero difficile, forse impossibile, se non ci fossero i caregiver. Sono queste le persone che danno cura, che si prendono cura: vedono le necessità, organizzano la vita quotidiana, vigilano sulla sicurezza e le terapie, intervengono nelle emergenze, contengono l'ansia e la paura. Non è facile essere caregiver, tra le cose da fare e la persona anziana da rispettare, nelle sue scelte e nella sua autonomia. Per questo le attività dell'Alzheimer café sono integrate dalla possibilità di incontri specifici per i caregiver, familiari e/o assistenti.

Leggi tutto: incontri per caregiver

Frequentare l'Alzheimer café significa stabilire relazioni e sperimentare la solidarietà di un gruppo. Intorno a questo nucleo centrale è possibile far crescere la partecipazione alla vita del quartiere, realizzare incontri con l'arte, visitare luoghi significativi, realizzare momenti di festa.

Sono tutte iniziative desiderate dagli anziani, realizzabili solo con la collaborazione della comunità.

Scriveteci se avete idee da proporre o se potete dare una mano (vedi alla voce volontari).

Le iniziative vengono segnalate con la newsletter e nella sezione eventi.

Ci teniamo molto a far incontrare i vecchi con i giovani e con i bambini e viceversa. In passato abbiamo fatto delle belle esperienze di incontri con le scuole, sia elementari che superiori. Molti dei volontari che collaborano all'Alzheimer café sono giovani. Il contatto con i giovani non è solo un antidoto alla solitudine dei vecchi, ma restituisce loro il ruolo di testimoni esperti; i ragazzi da parte loro scoprono con piacere la narrazione dei vecchi, ma imparano anche l'ascolto, il senso del limite, la fragilità che tutti ci accomuna.

Nel 2017 è stata avviata una significativa collaborazione con la scuola media Graf a Quarto Oggiaro: un gruppo di ragazzi ha frequentato per due mesi il laboratorio teatrale e insieme ragazzi e anziani hanno presentato il loro lavoro presso la scuola a famiglie ed insegnanti. L'iniziativa è risultata positiva per tutti e verrà ripetuta nella primavera di quest'anno.

Se avete suggerimenti, o se la vostra scuola o la vostra agenzia educativa (oratori, unità scout, ecc.) è interessata ad esperienze analoghe scriveteci.